Da Cuneo a Cieza: sei studenti in Erasmus tra cultura, amicizia e fioritura

Nella settimana dal 23 al 27 febbraio, i primi sei alunni della scuola secondaria di primo grado dell’ IC Cuneo - via Sobrero hanno vissuto un’esperienza indimenticabile grazie al progetto Erasmus+, volando in Spagna, per uno scambio culturale che ha unito apprendimento, scoperta e nuove amicizie.

Il viaggio finanziato dal programma europeo Erasmus+ per cui la scuola è accreditata, ha come obiettivo principale potenziare le competenze linguistiche e sviluppare la cittadinanza europea.

Si trattava della prima occasione in cui gli alunni dell’Istituto partecipavano ad una mobilità Erasmus+ (fino ad ora si erano mossi solo gli insegnanti) e ben trenta ragazzi si sono candidati per poter partire. 

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Gli studenti sono stati ospitati dai coetanei del Colegio Juan Ramon Jimenez di Cieza, cittadina situata nella regione di Murcia, conosciuta per il suo ricco patrimonio storico, i paesaggi naturali e le tradizioni agricole legate alla coltivazione della pesca. Adagiata lungo il fiume Segura e circondata da dolci colline, Cieza offre scorci suggestivi tra centro storico, chiese e panorami che raccontano secoli di storia e cultura.

Proprio in questo periodo la città regala uno degli spettacoli naturali più affascinanti: la celebre “Floración”, la fioritura dei pescheti che colora l’intera valle con sfumature di rosa e bianco. 

Un’esperienza visiva emozionante con distese infinite di alberi in fiore, un vero mare di petali che trasforma il paesaggio in una cartolina primaverile. 

Durante la settimana, i ragazzi hanno partecipato a laboratori ed attività culturali pensati per favorire la collaborazione e lo scambio tra studenti di Paesi diversi. Non sono mancati momenti di visita alla città, che hanno permesso agli alunni di conoscere più da vicino la cultura, le tradizioni e lo stile di vita spagnolo.

Hanno inoltre avuto modo di mettersi alla prova con la lingua spagnola e quella inglese, superando timidezze iniziali e scoprendo quanto sia arricchente comunicare oltre i confini nazionali.

“É stata un esperienza bellissima da cui ho imparato molte cose, tra cui legare con persone totalmente sconosciute prima di ora: anche se non parlavamo la

stessa lingua, in qualche modo siamo sempre riusciti a capirci e abbiamo passato tre giorni tra risate, nuove amicizie, amori a prima vista e molta compagnia”, commenta Sara.

”Per me la cosa più bella è stato proprio il legame che si è creato tra di noi in pochi giorni e passare tutte le giornate piene di attività che mi hanno fatto imparare molto e sono state soprattutto molto divertenti visto che eravamo sempre in compagnia. Ci siamo capiti nonostante la differenza di lingua, aiutandoci l’un con l'altro. Ci siamo ambientati fin da subito e abbiamo stretto un legame che non si scioglierà facilmente. Siamo stati benissimo, coccolati dalle famiglie come se fossimo figli loro”, aggiunge Margherita.

“La cosa più bella è stata vivere e legare di persona con gli amici che ci hanno ospitato. Ci è piaciuto molto visitare sia di Murcia sia Cieza ammirando le grandi distese rosa. Fuori dalle attività scolastiche abbiamo avuto l'opportunità d'incontrarci tra di noi e fare tutti insieme delle attività come andare al bowling o giocare nel cortile della scuola o ballare alla festa di benvenuto “, dicono Diego e Nicolae.

“La cosa più bella del progetto Erasmus + è stata l’accoglienza, la pazienza e la gentilezza nei nostri confronti dalle famiglie che ci hanno ospitato. Ci hanno fatto sentire parte della famiglia e a casa ogni singolo giorno. Mi sono piaciute molto anche la camminata in montagna e la visita della grotta perché ci hanno permesso di stare a contatto con un ambiente naturale diverso dal nostro. Questa esperienza mi ha aiutata a sconfiggere la paura di parlare con persone che non conosco”, commenta Elena.

“É stata una settimana piena di emozioni e momenti belli, che ho vissuto con persone gentili e che non ti mettevano in disparte. Ho imparato a rompere il ghiaccio per prima e non avere paura di sbagliare a parlare.

La cosa più bella è stata la compagnia e l’accoglienza che ci hanno offerto le famiglie e i ragazzi: sono stati molto aperti con noi e ci hanno fatto vivere esperienze indimenticabili” conclude Ginevra.

Su una cosa sono tutti d'accordo: sono pronti a ripartire!

Un ringraziamento speciale va alle famiglie spagnole e agli alunni che hanno accolto con entusiasmo e generosità i nostri studenti, facendoli sentire parte della loro quotidianità. Un grazie sincero anche ai genitori italiani, che hanno sostenuto con fiducia questa esperienza, supportando i ragazzi nella preparazione e incoraggiandoli a cogliere questa preziosa opportunità.

Il progetto non si conclude qui: nel mese di maggio saranno infatti gli studenti spagnoli a ricambiare la visita, arrivando a Cuneo per vivere a loro volta un’esperienza di scambio. La nostra comunità scolastica è già al lavoro per organizzare attività, laboratori e momenti di condivisione che permettano ai ragazzi di consolidare le amicizie nate e continuare insieme questo percorso europeo.

Un’esperienza che dimostra, ancora una volta, come la scuola possa essere ponte tra culture, occasione di crescita personale e spazio concreto di cittadinanza europea.